|
Indice Pterugi |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
Il progetto
La ricostruzione degli pterugi è conseguenza di quanto discusso nelle pagine 1 e 2 precedenti. Pertanto il materiale
scelto è di tipo tessile (lino e lana/feltro) e i colori sono vivacissimi come quelli ricavati dalle analisi statuarie.
Sgombrando il campo da ogni dubbio, questa ricostruzione non è in alcun modo assimilabile all'archeologia sperimentale avendo
adoperato praticamente in ogni passaggio materiali moderni (aghi, lino, coloranti, ecc.) ed evitato qualsiasi metodologia di questa scienza.
Nella parte del gonnellino ho previsto di realizzare due diversi ordini di pterugi. Il più esterno in alto di colore blu egizio non provvisto
di frange, mentre il secondo di colore bianco e più lungo del primo provvisto di frangette blu. I due ordini saranno poi agganciati a due diverse
cinture in lino per permettere il lavaggio a temperature differenti.

Fig.12-13. Sinistra: spaccato dello pterugio come immaginato. In marrone è indicato il feltro, in rosso il lino
mentre le frangette sono colorate in blu. Destra: lo schema delle cuciture sui due ordini.
Colorazione
Il lino adoperato è stato ricavato da lenzuola appartenute ai nonni di mia madre, ossia un corredo del fine 1800
presumibilmente realizzato a mano o con i macchinari dell'epoca. Ho fatto questa scelta, sacrilega per gli amanti del vintage, perchè
assolutamente affascinato dalla trama del lino molto irregolare con evidenti i nodi delle giunture.
Il lino era completamente sbiancato e il mio progetto prevede la colorazione nel blu egizio colore abitualmente adoperato nel
nostro gruppo di rievocazione. Pertanto è stato necessario tingere con le normali polverine in commercio una parte considerevole del materiale tessile.
Taglio
Una volta decisa la lunghezza effettiva di ciascun ordine occorrerà tagliare delle strisce di feltro da 1 mm con una tolleranza
di circa 1-2 mm per lato prevedendo la cucitura. Il lino invece dovrà essere tagliato con una tolleranza molto maggiore, occorre infatti prevedere 1cm
per lato in più per la sovrapposizione degli orli, mentre nella parte in alto si dovrà pasciare almeno 7-10 cm di stoffa in più per l'aggancio alla
cintura. Questa parte non dovrà essere riempita con il feltro per non inspessirla eccessivamente.
Fig.14-15. La pila di feltri tagliati e il piano di lavoro. Il taglio è stato fatto adoperando un normale taglierino.
Cucitura del sandwich
Prima di cucire rammento ai meno esperti l'estrema importanza di fare l'imbastitura con degli spilli. Nelle
foto rappresentate (fig. 16) è visibile nella parte più a sinistra la scorta di stoffa lasciata senza feltro per l'aggancio alla cintura come
già detto più sopra. Nel mio caso ho preferito realizzare un pezzo di stoffa molto largo per fare un giro intorno al feltro.
Fig.16-17. A sinistra: una fase dell'imbastitura. A destra: l'inizio della cucitura con l'imbastitura completata.
La cucitura lungo il lato di raccordo è molto facile, e deve avvolgere tutto il lato per stringerlo bene. Alla fine è
possibile lasciare non rifinita la parte dell'aggancio alla cintura che verrà chiusa durante l'assemblaggio.
Fig.18-19. A sinistra: la cucitura avvolgente a spirale. A destra: la parte terminale non finita.
|
Indice Pterugi |
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
|